martedì 13 agosto 2013

Non si può mica rifar da capo, a strapparla una volta, la vita.

La camicia ti è piaciuta al primo acchitto, da quando l'hai vista sul manichino; infatti era l'ultima rimasta, con un colore sobrio e quella scollatura un po'... bhé, due punti in più su quella scollatura sarebbero stati bene. E infatti ce li hai messi tu, per evitare un'accusa di offesa alla pubblica decenza.

Oggi indossandola ti sei sentita anche discretamente pheega, con l'abbronzatura che ancora regge, la borsa e le scarpe bon ton, i jeans che fanno sempre casual chic in questi casi. 

Esci di casa con l'aria tiepida, il Radioamatore al fianco, ed entri dal panettiere: c'è un giovanotto nuovo alla cassa, un ragazzo sui ventotto, aria sveglia. Vai a pagare, e mentre cerchi nel portafoglio la moneta esatta per il conto, noti che sbircia. Orpo, sbircia la scollatura. E lì ti senti moderatamente soddisfatta del risultato ottenuto, splendida quasi quarantenne che tiene botta. 

Poi rialzi lo sguardo, e noti qualcosa negli occhi del ragazzo. Un misto di terrore e sorpresa. Il brutto è che quella espressione la conosci a memoria, te la ricordi in tante occasioni, da troppo tempo. La pia illusione è durata pochi secondi: il tempo di capire che non stava osservando la scollatura. 

Stava osservando le cicatrici.

Eccoti qua: vedi? E ora lasciami fare la sbiobbina in pace.

6 commenti:

  1. E io a questo tizio, al primo, ma anche al secondo acchito (con una t sola, però, mi raccomando!) gli darei una bella randellata.

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  2. Ora, dimmi, il tuo giudizio iniziale ("giovanotto dall'aria sveglia") era alquanto falsato, no? Soprattutto dopo che gli hai infilato una ciabatta (intesa: panino) in uno qualunque dei suoi inutili orifizi.

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  3. Anni fa, quando abitavo in amena cittadina scema, andavo a fare colazione in un bar tutte le mattine perchè i proprietari erano gentili e i croissant di pasticceria, si facevano due chiacchiere sceme con il ragazzo al bancone in simpatia e cordialità. Poi un giorno ebbi la favolosa idea (?) di sbattere una craniata sul marmo del bancone con conseguenze non troppo simpatiche per la mia testa. Mi ritrovai al Pronto Soccorso con le solite litanie del medico....
    Non smisi di andare a quel bar, ma l'atteggiamente era cambiato, la cordialità forzata e le quattro chiacchiere "meno in simpatia", diciamo. Sembrava che quei cinque minuti durassero cinque ore...almeno per loro.
    Ma mai mollare...
    Bacionissimi
    Elisa

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  4. poco sveglio se si fa distrarre dalle cicatrici quando ha una bella scollatura da sbirciare !!!!

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  5. @ tutti

    Grazie. Il brutto è che non mi ci abituerò mai...

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