domenica 18 luglio 2010

Altra domanda per i/le prof

Passi "Il fu Mattia Pascal". Passi "La coscienza di Zeno". Al limite, passi anche "Il piacere".

Ma perché i/le prof di medie e superiori continuano imperterriti/e a dare come lettura estiva la triade "I malavoglia", "Mastro don Gesualdo", e le novelle di Verga?

6 commenti:

  1. Non lo so. Io non le ho mai date, quelle letture :-P
    (ma una risposta possibile potrebbe essere: perché altrimenti dopo sui giornali, nei blog e nelle dichiarazioni dei ministri tutti dicono: "ecco, i professori non fanno fare le letture giuste, è per colpa loro che in Italia non si legge più :-PPP)

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  2. Venti libri in un estate, tra la 2° e la 3° media, di cui, alcuni sulla Seconda Guerra Mondiale, come "Se questo è un uomo" e "Il partigiano Jonny" o "Il buio oltre la siepe" sul razzismo negli stati del sud degli USA ("così si preparano al programma di terza", ha detto l'insegnate) mi sembrano richieste allucinanti! :-)

    È successo tre anni fa! ;-)

    Ciao, R

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  3. Sarò stata un'allieva fuori dai canoni, ma ho adorato Verga, nei pomeriggi estivi. Perché nella calura della bassa veneta, dove passavo le vacanze estive a casa di cugini troppo più grandi di me per essere "compagni di avventura", mi sembrava di sentire il caldo che Verga descrive. La canicola siciliana, il profumo del mare...e le trame intricate dei rapporti familiari che ricalcavano tanto quelli della mia incasinatissima famiglia.
    Da prof, li ho assegnati come lettura facoltativa. E su 23 ragazzi di seconda superiore, ben 20 li hanno letti.

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  4. Credo sia per rovinarci le vacanze, non c'è altra spiegazione -.-'

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  5. Perchè sono belli, che domande.

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  6. ne avevo già parlato qui:

    http://varienoneventuali.splinder.com/post/22588935/libri-liberi

    e comunque, tra medie e superiori c'è una bella differenza...

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