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sabato 15 dicembre 2012

The IMU game. The end of this game

L'hanno pagata. Tutti. Radioamatore, genitori dell'Economa, parenti, affini, conoscenti, gente che passava.

E'finita. L'IMU 2012 è un ricordo costellato di parole non proprio oxfordiane, ma è andata.

La domanda è: ce l'avrei fatta a pagare la seconda rata dell'IMU grazie a sondaggi, concorsi, buzz marketing e botte di fortuna con la C, mettendo i soldi da parte dalla fine di giugno?

La risposta è: sì.

C'è voluta veramente la volontà di ferro che avevo preventivato, c'è voluto un grande impegno e un forte ricorso alle capacità acquisite negli anni (tipo l'organizzazione e la buona abitudine alla rendicontazione). Ho scorte di dentifricio e detersivo per un paio di annetti, ho scritto recensioni per locali in tutta Italia, ho cucinato, messo in ordine, riposto, letto, scritto, commentato e compilato sondaggi per cinque mesi. 

Ma i soldi per pagare l'IMU su una prima casa di abitazione grande più o meno come quella in cui vivono in affitto Radioamatore ed Economa li ho messi da parte. 

Valeva la pena? Sì. 

E'stato faticoso? Più di quanto pensassi, soprattutto per gli impegni giornalieri (tipo i 10 post su Pointshop ogni giorno, o le recensioni Paginegialle ogni settimana di promozione). Il più impegnativo? Il buzz marketing, Felice Groupama mi ha dato forti soddisfazioni, ma mi ha anche assorbito per alcune settimane in maniera assai impegnativa. E adesso?

Adesso si ricomincia con un altro spirito: 12 mesi davanti, capacità organizzative acquisite, promozioni sempre più interessanti in giro e buoni sconto on line che si diffondono sempre di più. Mi sto prendendo anche un lusso, uso due panel che pagano su Paypal come estremo salvadanaio (bisogna raggiungere una soglia di pagamento minima, ora che ci sono arrivata sto continuando ad accumulare). Il libretto dei risparmi estremi è lì, pronto ad essere rimpinguato (i soldi dell'IMU game andranno per le vacanze estive, come al solito), in attesa che il dinamico duo trovi una magione su cui, finalmente, impegnarsi per pagare l'IMU.

domenica 11 novembre 2012

The IMU game/Riduzione del reddito: sunday morning

Il tempo è brutto. Tira vento. E'domenica mattina (e NON si è svegliato già il mercato) e la voglia di uscire tende più o meno a zero. Che fare?

Vi dico che dal mio "lever" (che "du roi" anzi, "de la reine" ha ben poco), mi sono data ad attività utili, che prendono poco tempo e che di solito si rimandano perché abbastanza noiose.

Ho fatto il trattamento di bellezza ad un paio di guanti
Ho lucidato un paio di scarpe (domenica scorsa era toccato agli stivali)
Ho lavato una borsa da viaggio (e ne sono uscite cose...)
Ora mi darò alla ragioneria dei punti e a un po'di buzz

Se il tempo che avete è un po'più consistente, il mio must consiste nel cambio di stagione ragionato: si aprono tutti i posti in cui ci sono nostri vestiti e/o scarpe, e si fa l'analisi ragionata.

Si butta o si regala quello che non mettiamo più.
Si ripiega tutto ciò che è pulito, dividendolo in estivo e invernale. Il mucchio corrispondente alla stagione in corso va nell'armadio, l'altro nelle apposite scatole/buste con tanto di antitarme.
Si provvede a lavare tutto ciò che è sporco/ombrato/non profumante di fresco. 
Se si vedono bottoni laschi, cuciture che cercano una via di fuga, microbuchi, con ago, filo e pazienza si rimedia al tutto.
Per le scarpe idem, sostituendo "cucire" con "lucidare" ed eventualmente "portare dal calzolaio".
Ho riscoperto vestiti di cui avevo rimosso l'esistenza e che saranno utilissimi per l'inverno in corso.

Se avete tempo, pazienza e vocazione al martirio: sbrinate il freezer, facendo l'inventario di quello che c'è all'interno e pulendo con acqua calda e aceto le pareti. Altro che Indiana Jones....

giovedì 1 novembre 2012

The Imu game/cucina furba: dessert edition

Esercizio di meditazione. 

Pensate intensamente al vostro primo esperimento di cucina. Quando eravate piccoli, su. In un buon 70% dei casi, forse arriverete ad un punto comune delle nostre infanzie: il budino in busta.
Io, almeno, ho iniziato con quello (ed ho continuato con allegria sulla stessa strada, ma è un'altra storia).

Il problema è che a me il budino in busta, anche nudo e crudo, piace assai. Me lo sono spesso portata in ufficio in un barattolo a chiusura ermetica, ci faccio merenda, in casa c'è sempre qualche busta di preparato.

Con il tempo, ci ho lavorato sopra e con un po'di fantasia sono riuscita a trasformarlo nel dolce della domenica, con risultati assai graditi, poca fatica e pochissima spesa. 


Questo post NON è sponsorizzato, e si vede! 


Parto dai due classici, cioccolato e vaniglia, e aggiungendo qualche ingrediente si ottengono....

Budino Sacher: budino al cioccolato arricchito con mandorle e gelatina di albicocche.

Budino al cioccolato con panna: ho detto tutto.

Budino ai marrons glacés: piccoli e deliziosi pezzi di marron glacé nel budino - alternativa: cucchiaiata di crema di marroni sciolta nel budino caldo.

Budino Melba: si versa il budino alla vaniglia caldo in una coppetta contenente una mezza pesca sciroppata, si fa freddare e si serve con gelatina di lampone calda.

Budino al cioccolato caldo: budino alla vaniglia servito con salsa al cioccolato calda (si mescola cacao amaro di ottima qualità con acqua fino ad ottenere una pastella liscia, si scalda nel microonde o sul fuoco dolcissimo). Con un po'di panna montata è la fine del mondo.

Budino al caramello caldo: si prepara lo zucchero al caramello, si fa freddare un po'e si allunga con acqua fino ad ottenere uno sciroppo denso. Si scalda (non fate bollire! E'ustionante!!!) e si versa sul budino alla vaniglia freddo.

Le varie "gelatine" sono semplicemente composte da confettura (possibilmente frullata, ma anche semplicemente ben mescolata) scaldate con pari volume in zucchero. 

Non vi ho ancora consigliato di fare la zuppa inglese con i preparati per budino al posto della crema, ma so che ci sono persone capaci di questo. 

Voi avete sperimentato qualche ricetta con il budino in busta? 

lunedì 29 ottobre 2012

The Imu game. Kath Kelly edition

Vi ricordate di Kath Kelly, l'insegnante che è vissuta per un anno spendendo una sterlina al giorno (affitto e utenze esclusi)?

Bene, per un mese, dovendo risparmiare per andare in Francia, ha speso una sola sterlina. A parte che ancora mi chiedo come abbia fatto (non è facile per tutti essere reclutati per esperimenti di psicologia sull'appetito per cui ti offrono i pasti), una "buy nothing (o less) week" può essere un'idea carina. 

Se la vostra famiglia (figli, compagni, conviventi, affini...) gioca con voi, può essere addirittura molto divertente!

Vi dico subito che se siete in possesso di un abbonamento per i mezzi pubblici, tutto diventa molto più facile (il meteo di questi giorni rende le lunghe passeggiate possibili solo in caso di possesso di attrezzatura da montagna o_O'), e la vostra dispensa dovrebbe essere abbastanza imbottita per non spendere proprio nulla in cibo, ma con un po'di fantasia vi assicuro che spenderete solo il minimo indispensabile.

Per prima cosa prendete il vostro portafoglio (quello pieno di tutto, carte punti, carte bancomat, appunti, centesimi, a volte anche banconote) e lasciateci dentro venti euro. Convincete gli altri della famiglia a fare lo stesso e portate tutti con voi una schedina su cui scrivere le spese. Il gioco è resistere sette giorni con venti euro, o anche meno. 

Vi ritroverete in un mondo in cui cibo e bevande provengono esclusivamente da casa e dai negozi, in cui trovare un euro in un carrello è la gioia pura, in cui a cena vi sfiderete a chi ha risparmiato di più, in cui la dispensa diverrà una Grotta di Aladino per la creazione di menù fantasiosi a base di ricette furbe, in cui la spesa si fa con i buoni dei sondaggi, cercando nel frattempo scontrini abbandonati in cui scoprire prodotti buoni per promozioni.
Potrebbe essere anche l'occasione buona, per qualcuno di voi, per smettere di fumare. 

Buon divertimento! 


domenica 28 ottobre 2012

The IMU game. 50 giorni

Il termine per pagare la rata dell'IMU è il 16 dicembre. 
Mancano 50 giorni.
Entro il 31 ottobre i Comuni dovranno rendere nota l'aliquota definitiva (qui dal Radioamatore il Consiglio Comunale è stato convocato per il 29, di sera, e le voci di corridoio parlano dell'aliquota minima per le prime case e massima per le seconde).

Siamo alla resa dei conti. Quasi.

Ora dobbiamo tirare veramente le somme: sapendo la cifra definitiva, abbiamo un semplice calcolo da portare a termine ovvero: cifra definitiva - cifra messa da parte con le varie puntate dell'IMU game = stangata di dicembre. Spero che non venga una somma eccessiva, e che i risparmi degli ultimi mesi siano stati sostanziosi, comunque vi consiglio di stringere la cinghia al massimo per il prossimo mese di Novembre per non arrivare "corti" alla rata: dicembre è Natale e passare le feste con la consapevolezza di avere un gruzzoletto da parte con cui iniziare bene il 2013  e mandare all'altro paese i Maya è cosa buona e giusta (ve l'ho detto che passerò Capodanno in un bunker antiatomico? No? Ecco. Sapevatelo).

Quindi oggi vi darò due consigli, e qualche altro spunterà nel blog prima della data fatidica.

Il primo è: siate altruisti. Aiutate le persone di vostra conoscenza, o che sapete essere in situazione di bisogno. Potrebbe semplicemente servire una mano a compilare dei moduli (gli F24...), o fare la spesa ad un parente anziano in un giorno di pioggia. Portate gli oggetti che avete messo da parte per la pesca di beneficenza alle persone che la organizzano. Se qualcuno è poco pratico di norme e burocrazia, informatevi se ci siano dei benefit a cui può aver diritto (esenzioni del Ticket, tariffe agevolate per le utenze...); ultimamente ho fatto percepire a dei ragazzi l'indennità di frequenza (l'invalidità civile per i minorenni). I genitori ne ignoravano l'esistenza. Le organizzazioni di volontariato sono in difficoltà: mancano soldi e personale: se potete, impegnatevi attivamente.

Il secondo è: fate. Organizzatevi. Non procrastinate. Agite. Non pensate che qualcun altro si dia da fare al posto vostro. 

Pronti? Via!

sabato 6 ottobre 2012

The Imu Game/Riduzione del reddito. Pagine Gialle, i risultati

Qualche giorno fa vi avevo postato notizie sulla nuova iniziativa TotalErg/Pagine Gialle per avere buoni benzina gratis.

La promozione è finita martedì scorso, e tirando le somme mi sono arrivati nove buoni per sei account (tre li ho "bruciati" stupidamente scrivendo recensioni che poi non sono state approvate). Il che fa 45 euro, più del doppio di quanti non ne avessi guadagnati ad aprile, somma discreta corrispondente ad un po'più della metà del costo giornaliero di una stanza d'albergo a Caorle in media stagione (i "guadagni" delle mie imprese concorsistiche sotto i cento euro vanno nel libretto postale dedicato alle vacanze...).

Nell'ottica dell'IMU game e della riduzione del reddito il rapporto costi/benefici è assolutamente positivo, spero che abbiate seguito il mio consiglio di scrivere le recensioni.

Già che ci siamo, vi dico come mi comporto normalmente. Ogni qual volta mi reco in un locale/attività commerciale/negozio/posto, ne scrivo una piccola recensione e la salvo sul computer, un po'come quando si cucina il sugo al tonno e se ne fa di più per metterlo nel congelatore. Quando escono iniziative premio che comportano la scrittura di recensioni eccole lì pronte per l'uso, scritte poco dopo aver visitato il luogo d'interesse e non basate su lontane memorie. 

Voi come fate? Vi sono arrivati i buoni?

venerdì 28 settembre 2012

Riduzione del debito/The IMU game. Schiscetta edition

Tutto è cominciato con il Tg4 di Emilio Fede. Ogni santo giorno c'era il servizio sulle pensionate che facevano la spesa al mercato rionale (notate bene il femminile, il pensionato uomo attende al massimo all'uscita con il carrello della spesa, il pensionato uomo non sa fare la spesa, secondo la coniuge).
Ovviamente, tutto un fiorire di "Con l'euro è tutto più caro", "Non ci arrivo a fine mese con la pensione", eccetera eccetera. E lì vedi il genio del giornalista: perché invece di investigare sulle recriminazioni delle zdore (alcune giustificabili, altre meno), il prode artista dell'inchiesta televisiva era solito prendere in mano una zucchina per poi affermare serio "Le zucchine sono arrivate a 4,50 euro al chilo"!

A parte che a febbraio le zucchine potrebbero anche costare parecchiuccio perché un tantinello fuori stagione, ma, francamente, ditemi voi: 'ste zucchine a quattroeuroemezzoalchilo le avete mai viste? Il mio Bulgari della frutta massimo massimo è arrivato a 3,80 (zucchine da fiore coltivate in montagna). 

Vabbé, tutto questo per dirvi che da qualche tempo l'Economa acquista forti quantità di zucchine per la schiscetta e i pasti. 

Ovviamente al Radioamatore non piacciono, quindi le acquista per sé; le cucina per almeno due volte, una cena e un pranzo in ufficio. Ha preso la palla al balzo leggendo che gli ammerecani risparmiosi amano portarsi il cibo da casa utilizzando soprattutto avanzi della sera prima, ed in effetti, grazie ad un set di scatole IKEA da ben 17 scatole per 3,99 euro (set Pruta, per la precisione, guardate che carino) e cucinando razioni abbondanti, ha constatato di mangiare meglio e con spesa assai più ragionevole. Signore e signori, aspettatevi di conoscere le ricette dell'Economa schiscetta (che è più elegante del "fagotto" del gitante romano), metodo sicuro per risparmiare soldi, tempo e calorie.

domenica 16 settembre 2012

The Imu game/Riduzione del reddito. Qualche consiglio

Avevo proposto di dividere in tre il piano di basato per affrontare il pagamento IMU e/o un'eventuale riduzione del reddito. Vi aggiungo qualche consiglio operativo sui tre filoni.

1) Aumentare le entrate

Iscrivetevi ai siti di sondaggi.
Iscrivetevi a siti che inviano campioncini (desiderimagazine, MyVichy Consult, eccetera). Sono due anni che non compero shampoo, balsamo, crema viso, bagnoschiuma. Ora sono a posto anche con il deodorante.
Se andate in farmacia/profumeria chiedete i campioncini.
Iscrivetevi ai siti di buzz marketing.
Iscrivetevi a Pointshop/Pointblog/Pointrade.
Se siete bravi a scrivere/fotografare eccetera, fate i concorsi Crea&Vinci.
Partecipate alle iniziative con regalo sicuro di valore superiore alla spesa (ad esempio, quelle dei buoni benzina) 
Partecipate ai concorsi a premi gratuiti su internet, stando attenti a non incappare in truffe.
Puntate a premi concreti: buoni spesa, buoni benzina. 
Controllate le vostre tessere punti di benzina, supermercati eccetera, verificando la scadenza dell'iniziativa. Se avete ottenuto un punteggio utile, incassate il guadagno.
Se potete (fiscalmente e legalmente) trovatevi un lavoretto extra, magari pagato a voucher. Potete fare baby sitting, aiuto compiti, aiuto spesa e pratiche burocratiche per persone anziane (è il campo dove più si trova attualmente.
Se siete in una città universitaria, offritevi per battitura/sbobinatura lezioni, revisione tesine, eccetera. Non potete capire quanti universitari non sappiano nemmeno formattare un testo. Non potete capire.

2) Diminuire le uscite

Si compra solo in offerta e solo in necessario. Quindi occhio ai volantini.
Fate ordine in dispensa e nel frigo/freezer, consumando per primi i prodotti vicini alla scadenza.
Fate attenzione, facendo spesa, a prendere prodotti con la scadenza più lontana possibile.
Si cucina e si surgela il possibile. Proposta n. 1: il sugo al tonno, che va sempre bene, lasciato freddare e messo in freezer in barattolini dello yogurt svuotati e ben lavati (3 per due persone se il barattolo è da 125).
Ovviamente, si organizza il planning dei pasti settimanali in base a ciò che c'è già in dispensa e ai cibi freschi in offerta.
Revisionate armadio e scarpiera. Mettete punti, rafforzate bottoni, tingete (se volete) capi in lavatrice. Abbiate soprattutto cura delle scarpe, sia risuolando, sia pulendo, nutrendo, lucidando. Lavate le scarpe da ginnastica (se ne avete), spolverate il camoscio e passate lo spray anti acqua. Cambiate i lacci.
Imparate a far benzina al self service e tenete d'occhio le pompe "bianche" e quelle di marca che fanno offerte orarie. 
Valutate l'acquisto di una stufa a pellet come ausilio per il riscaldamento, se avete una casa grande.

3) Migliorare gli investimenti

Chiudete libretti e investimenti che rendono poco ed hanno spese.
Prendetevi la briga di controllare i vostri investimenti almeno una volta ogni 15 giorni.
Il fondo d'emergenza, sempre.


Se servissero altri consigli (appena me ne verranno in mente altri li pubblicherò) o volete i miei referral per iscrivervi, fatemi un fischio.

Buona domenica! 

domenica 9 settembre 2012

Riduzione del reddito/The IMU game: proposte operative

A parte il fatto che l'Economa è stata impegnata ad inseguire dentifrici e detersivi (serve Ajax a qualcuno per caso?), la settimana è trascorsa in riflessione sulla riduzione del reddito.

In pratica ho pensato ad un piano d'azione. Sì, chiamate la neuro. Ho infatti pianificato un metodo da proporre su cui vorrei il vostro parere. Se alla riduzione del reddito si è affiancata anche una riduzione dell'impegno lavorativo (esempi classici: part time orario e cancellazione degli straordinari), la prima cosa da fare è ripartire questo tempo in maniera produttiva, creando uno schema. 

La mia proposta è:

  • 1/3 del tempo: aumentare le entrate
  • 1/3 del tempo: ridurre le uscite
  • 1/3 del tempo: migliorare i nostri investimenti

Non prendetemi per una maniaca pericolosa, negli USA ho visto piani basati su 365 azioni da fare, una per ogni giorno dell'anno...

Oggi partiamo dalle basi, quindi da:

  • Se non l'abbiamo ancora fatto, iscriviamoci a qualche sito di sondaggi
  • Prepariamo il pranzo della domenica in casa
  • Analizziamo tutto il nostro patrimonio dando un'occhiata ai resoconti bancari
Sono tre azioni che richiedono un'oretta in tutto (sì, la domenica la pasta alla carbonara è un'ottima opzione), ma danno dei risultati sia nel breve termine (pranzo) che a lungo termine (i sondaggi), che a lunghissimo termine (investimenti bancari).

Buona domenica e buon lavoro!


giovedì 30 agosto 2012

IMU game/Riduzione del reddito: Benzina!!!

E non si parla di un uomo bellissimo e sposato.
Avete uno Schlecker vicino casa? Avete il volantino dello Schlecker vicino casa? Sì? Per caso è segnalata un'offerta della Colgate in cui comprando 1 coppia di spazzolini in offerta a 1,19 euro e 1 dentifricio allo stesso prezzo si ha un buono benzina Total Erg da 5 euro? 
Bene, è solo la prima delle iniziative che danno buoni benzina che girano in questo periodo.

Vi scrivo le istruzioni per questa Schlecker, ma occhio, ce n'è una sugli esapacchi in cui il buono benzina è da 10 euro (non li ho ancora trovati).

Prodotti promozionati

Dentifrici Colgate Protection Caries/Antitartar + Whitening/Triple Action

Bisogna comperare 1 dentifricio e a scelta:

a) Colgate spazzolino Extra clean 2 pezzi (1,19 euro)
b) Colgate Plax colluttorio (2,49 euro)

Ogni coppia dà diritto a un buono, massimo 4 buoni per nucleo familiare

Si debbono spedire scontrino originale + i codici a barre (io ho fatto 1 scontrino per 4 coppie, speriamo bene) a:

"Fai il pieno di sorrisi - Buono da 5 euro"
c/o Ict Labs Ufficio Postale Terni Succursale 1 casella postale 28 
05100 Terni 
Entro 7 giorni dall'acquisto (validità dal 15 agosto al 31 dicembre 2012)

Spesa totale 9,52 (scontrino) + 0,60 di bollo. Se arrivano 20 euro di buoni mi vesto da ballerina brasiliana...

A domani per la seconda manche ;)

martedì 31 luglio 2012

The IMU game: Economa edition

Capita che al bar, una domenica pomeriggio, il giornale locale riporti un annuncio immobiliare interessante.
Capita che l'agenzia che tratta l'appartamento sia ben nota al dinamico due.
Capita che Radioamatore ed Economa vadano a vedere l'appartamento (non decidendo nulla, per il momento).

Capita che l'Economa inizi a pensare seriamente che è ora di cominciare a pagare l'IMU.

mercoledì 18 luglio 2012

The IMU game: il quaderno dei prezzi

E'stata una diretta conseguenza dello svuotamento della dispensa. Lo sapevo benissimo, tra l'altro, lo scopo era proprio quello.

Avevo bisogno di spazio perché era da un po'che studiavo i volantini dei supermercati. Avevo già detto di aver escluso l'acquisto di alcuni prodotti (quelli che erano bellamente rimasti intatti e che ci siamo sforzati a finire) e deciso di incrementare quello di altri.
In questi mesi, e non mi vergogno a dirlo, ho tenuto a mente i prezzi di tutto ciò che consumiamo di più (Radiomatore e sottoscritta).
Per alcune cose, stiamo anche attenti alla marca, per altre no, ed in base a questo abbiamo iniziato a scartabellare i volantini dei supermercati con occhio attento. 

Ho iniziato a segnare i prezzi dei prodotti che acquistiamo più frequentemente, quindi se becco l'offerta vera, ne approfitto bassamente.
Tra Paesello e Cittadina possiamo contare su parecchie insegne, appartenenti a vari gruppi d'acquisto: l'ultima nota è importante, perché se entra in offerta un prodotto nell'Ipermercato X troppo distante per noi due (resistiamo felicemente con le nostre quattro autoscarpe), sappiamo che nel supermercato Y di Paesello ci sarà lo stesso prezzo (questione proprio di gruppi d'acquisto, che risultano dai siti aziendali). 

In un paio di mesi abbiamo fatto rimessa di:

  • Gelati per tutta l'estate, quelli preferiti dal Radioamatore trovati con un ribasso del 60% (questo diceva il volantino, io sostengo che fosse un 50% il che non è comunque da buttar via)
  • Pasta di una marca ben precisa ed abbastanza caruccia
  • Detersivo per piatti (il migliore che il Radioamatore abbia testato)
  • Carta igienica (ehm..... questa è colpa mia)
  • Assorbenti (sempre roba mia, grazie ad un'offerta clamorosa)
  • Carta casa

Sto scartabellando per il caffé, la prima scorta è già andata. Il risparmio? Un buon 50% in media, e non scherzo; alcuni discount fanno offerte simili per il fine settimana, e qualche cosa viene anche da lì. Funziona, alla grande. Avete anche voi questa tecnica? E se sì, avete anche altre dritte? 

venerdì 22 giugno 2012

The IMU game: non vi ho raccontato tutto.

Vi avevo detto che mi sarei impegnata un po' di più del solito nelle mie attività concorsistiche, sondaggistiche e buzzistiche per fare un test per l'IMU game.

Vi pubblico i risultati dal primo giugno.

Campagna Zzub Groupama: 220 euro (20 per un commento premiato dalla giuria, 200 per il buzz "puro") in buoni Amazon. Attenzione, fino a lunedì c'è l'ultima possibilità per vincere con i commenti.

Buono da 40 euro riscattato un paio di mesi fa da Toluna e arrivatomi via posta.

Ricarica telefonica da 45 euro vinta al concorso Vodafone You (è la seconda, ne avevo vinta un'altra anche a ottobre).

Venti euro di buoni benzina con Erg Pagine Gialle

Maturati e devono ancora arrivare:

Venti euro di buoni benzina per un concorso Ip in cui c'erano stati dei problemi e i partecipanti sono stati in qualche modo risarciti.

Dieci euro su Paypal riscattati su My survey.

Una meravigliosa Ricicletta vinta ad un concorso legato al Giro d'Italia (a maggio...). 

Secondo voi, vale la pena giocare seriamente al nostro IMU game

giovedì 21 giugno 2012

The IMU Game: i barbatrucchi dell'Economa per la dispensa

La pasta. Ne avevo di tutti i tipi. Aperta. Ho dovuto iniziare dai pacchi di pasta e, cosa incredibile, li ho tutti terminati.

Premessa dovuta: per smaltire le scorte in fretta, dovrete con molta probabilità fare delle spartizioni perché, ovviamente, si tratta di piccole quantità. Quindi benedite i pentolini vari, se ne avete.

La mia pasta ha fatto una fine tutto sommato gloriosa: l'ho usata nelle mitologiche zuppe di recupero, aumentando di un paio di minuti il tempo di cottura dato dalla casa produttrice e aggiungendo alla zuppa abbastanza acqua da renderla fluida (la pasta assorbe un casino d'acqua, sapevatelo). Se volete fare veramente gli snob, sappiate che negli anni ottanta nelle trattorie finto rustiche della provincia di Roma andava di moda servire le zuppe e le minestre con vari tipi di pasta: in effetti, la pasta e fagioli con vari formati di pasta lunga (spezzata) e corta aveva il suo perché. Bisogna solo avere un po'd'occhio con i vari tempi (la pasta va aggiunta man mano a seconda del tempo di cottura e aggiungendo un paio di minuti di sicurezza per permettere di superare il raffreddamento che si ha ogni qual volta si aggiunge altra pasta).

Se non vi piace mangiare pasta "mescolata", usatela per un'insalata di pasta "ricca", in cui un altro ingrediente la fa da padrone (tipo il tonno, uno a caso). Pubblicherò un mio comfort food estivo a base di pasta e tonno a breve, ottimo per pranzi da ufficio.

La pastina piccola può essere utilizzata... come contorno, arricchendola di sugo di carne (anche ricavato dall'estratto). Una volta era un comune accompagnamento per l'arrosto!!!

Il cous cous precotto invece va bene anche nelle insalate, oltre che come contorno, come ho provato oggi e vi dimostrerò, siori e siore, con un'altra ricetta di recupero. 

Passiamo ora al tonno: NON comperate il tonno all'olio di semi (grazie mamma!!!). Il tonno tanto più è in confezioni grandi (o è costoso), tanto è più pregiato e con pezzi grandi. Quindi il tonno all'olio di semi è composto oltre tutto da "briciole" quasi impossibili da scolare se non con il colino (che ovviamente andrà pulito con acqua bollente e liquido per piatti...). Tonno e alici sono attualmente la delizia dell'insalatona del Radioamatore (io non sopporto alici e acciughe...), e va detto che abbiamo praticamente rinnovato del tutto la scorta. 

Biscotti, fette biscottate, grissini e compagnia cantante: triturate nel mixer tutti gli avanzi. 

Aggiungete cacao e legate le briciole con marmellata passata (o gelatina). Andrebbe bene anche l'albume, ma non mi fido. Dovrete avere un composto abbastanza sodo per formare delle palline da ricoprire con codetta (o cacao) e servire come tartufini (sì, come pensate siano fatte le paste a tartufo???). Se siete in buona vena, sciogliete quella cioccolata che staziona in dispensa a bagnomaria e glassate le bombe ipercaloriche prodotte (soprattutto se avete quella bustina di farina di cocco in giro e avete avuto la geniale idea di aggiungerla al composto di biscotti...).

Se invece la marmellata non siete proprio riusciti a finirla, sostituitela al pomodoro dei salatini furbi e fate dei dolcetti furbi, magari spolverando la sfoglia di zucchero prima di tagliarla. Si può fare anche con la crema di cacao e nocciole. In questo caso però vi avverto che sarete costretti al bis.... 


Notate che ho solamente parlato degli ingredienti "da dispensa", con la collaborazione di frigo e freezer avremo molta più varietà.


Quali sono le vostre idee ulteriori?

mercoledì 20 giugno 2012

The IMU Game: esperienze di svuotamento dispensa

Ho ripulito la dispensa, il freezer e il frigo. 
Ho visto cose. 


Ho visto pacchi di pasta aperti con dentro dai 110 ai 40 grammi di pasta, e mi sono ingegnata a capire cosa farci.
Ho visto che mia madre aveva comprato il tonno all'olio di semi. Tanto tonno all'olio di semi.
Ho visto bustine di lievito per dolci con cui potrei produrre abbastanza torte da nutrire un esercito.
Ho visto tisane di tutti i tipi. E odio le tisane.
Ho visto scatole e scatole e scatole di minestra surgelata. E null'altro nel freezer.
Ho visto yogurt. Tanto yogurt. Del tipo che piace solo al Radioamatore.
Ho visto limoni morti.


MA


Ho smaltito tutto (meno lievito e tisane). 


Ci ho fatto quasi due settimane di cene.


Il Radioamatore non mi ha ucciso. 


Pubblicherò materiali e metodi.

domenica 10 giugno 2012

The IMU game: la dispensa alimentare

Ci siamo: il 18 scade il termine e i nostri F24 sono già stati compilati, pagati o consegnati o poco ci manca. La prima rata è andata, qualcuno spero che avrà scoperto di non pagare nulla grazie alle riduzioni varie ed eventuali, altri spero che abbiano avuto la sorpresa di trovare una prima rata tutto sommato accettabile.

Infatti il casino grosso sarà con la seconda. Ve l'ho ricordato, giusto per. 

Allora torniamo a noi ed affrontiamo l'argomento dispensa: premetto che questo lavoro lo sto facendo materialmente in questi giorni ed ho sperimentato alcuni dei consigli dati, sopravvivendo anche alle giuste ire del Radioamatore che prima ha protestato per alcuni piatti, poi si è messo di buona lena a collaborare e lavorare.

Procedimento e ingredienti

  • Carta e penna
  • Spazio libero sul tavolo
  • Detergente per superfici e straccio
  • Finestra aperta
  • Buona volontà
  • Fantasia
  • Una connessione internet 
  • Contenitori, anche di recupero, di varie capienze

Una dispensa ben organizzata permette di ridurre il maggiore degli sprechi economici e morali dovuti al cibo, cioè dover gettare quello che avete comperato perché non più edibile (attenzione, non ho detto "scaduto"). In secondo luogo una dispensa svuotata permette l'accumulo delle offerte speciali, con gran gioia dell'Economa, il terzo punto è che ordine in cucina = diminuzione delle male parole dovute al momento clou del "non so cosa fare per cena". Ci occuperemo prima della dispensa e poi del frigo e del freezer ( i procedimenti sono tutto sommato uguali), perché dall'unione degli svuotamenti nasceranno molti pasti. 

Prendete un mobiletto per volta e svuotatelo completamente ponendo il contenuto sul tavolo; pulite bene l'interno e le ante con il detersivo, lasciando aperto dopo il risciacquo. 
Dedicatevi alla massa di cibo sul tavolo: dividetela per settori (pasta, sale, farina, scatolame....) e segnate tutto quello che c'è, specificando se la confezione è aperta o chiusa e la scadenza. 
In questa fase sono ovviamente ammesse imprecazioni.

Se avete prodotti non scaduti e che siete sicuri di non usare (il classico "acquisto di impulso"), regalateli ad una banca del cibo.

Se un prodotto è scaduto, avete tre strade: gettarlo (alcuni prodotti freschi vanno proprio consumati entro la scadenza), regalatelo a persone che hanno animali (uh, come piace ai cervi la pasta scaduta....) oppure mangiatelo voi il prima possibile ("da consumare preferibilmente entro" ha il suo perché).

La parte noiosa è tutto sommato finita. Ora viene il bello perché quando il gioco si fa duro... 


domenica 27 maggio 2012

The Imu game: la dispensa della cucina

Che l'Economa sia una psicopatica, ormai l'avete capito tutti. Altrimenti non si spiegherebbe il fatto che ogni  mese le dispense ed il freezer di casa Economa/Radioamatore subiscono un crudele svuotamento. L'Economa segna le scorte, sistema i prodotti in modo tale da avere quelli con la scadenza più lontana in fondo e le confezioni aperte a portata di mano. Poi pensa. Pensa. Riflette ed elabora. Pensa di nuovo, ed inventa modi per consumare quel pacchetto di pasta aperto, la lattina di fagioli orfana delle due sorelline con cui era confezionata, il riso in frigo. 
Lo sto facendo in questi giorni in vista dell'estate, e qualche bella botta di eliminazione è già partita. 
A cosa serve tutto ciò? 

In primo luogo a non sprecare cibo (il che permette di economizzare, di inquinare di meno e risparmiare, oltre a tutte le conseguenze etiche), poi a pianificare la spesa, infine a sperimentare piatti nuovi. 

Sembra uno scherzo, ma si riesce ad andare avanti anche una settimana senza comprare nulla se non pane e latte (e io ho anche il pane surgelato ed il latte a lunga conservazione in giro....). 

Ovviamente, questo incrementerà il barattolo dell'IMU. Ogni giorno che andate avanti senza comprare nulla, mettete una cifra corrispondente alla spesa nel barattolo! 

Un'altra attività della pazza che scrive è distribuire bene nei contenitori le scorte (il trito per soffritto surgelato, ad esempio, o la pasta) per recuperare ulteriore spazio in dispensa/frigo/freezer). 
Tendo ad avere le dispense pulite ed in ordine, per organizzare le scorte. E come si organizzano?

martedì 8 maggio 2012

The Imu game. Qualche spiegazione sui materiali...

Spiegazioni varie sui materiali:

Il barattolo di vetro lo conoscete già, è il barattolo dei risparmi. Io lo preferisco in vetro perché l'effetto psicologico di vedere crescere i risparmi è notevole; vi suggerisco anche un'alternativa, il must degli anni novanta, la bottiglia di Coca Cola da un litro e mezzo (ora esiste anche da un litro). 

Sia il barattolo/bottiglia dovrebbero avere un optional: una foto di un momento felice vissuto nella vostra casa, o direttamente una foto della casa. Vedere il vostro obiettivo vi darà un grosso aiuto psicologico, e consiglio anche di mettere la stessa foto, accuratamente plastificata (mica si deve spendere nulla, basta un po'di manualità e un foglio di plastica trasparente di recupero), nel portafoglio, ben in vista. 
Il cartoncino bianco servirà come "visual remainder": negli USA ho visto realizzare dei graziosissimi schemi del genere "quanto mi manca a raggiungere la somma?". Si possono utilizzare dei quadratini (1 quadratino = 5 euro), dei rettangoloni da colorare man mano, dei grafici, insomma qualsiasi cosa ci aiuti a vedere i progressi. Alcuni hanno realizzato delle catene di carta (un anello equivale ad una sommetta), togliendo uno o più anelli a seconda dei soldi accumulati. Vedere la catena ridursi ha il suo perché. 

Carta, penna, agenda e fogli di calcolo serviranno per organizzare il piano spesa e la partecipazione ai concorsi, per cui avremo vari post. Il quaderno ad anelli servirà per conservare volantini dei supermercati, scontrini, punti e compagnia bella....Tutto andrà nel nostro spazio dedicato.

Abbiamo introdotto la parte materiale, il prossimo post sarà sulla parte organizzativa e psicologica.

sabato 5 maggio 2012

The Imu game: materiali e metodi

Dopo la botta iniziale, eccoci di nuovo qui a parlare del gioco dell'anno (altro che Dieci e lotto, altro che Superenalotto), introducendo materiali e metodi.

Premessa: sto tentando di indorare una pillola comunque amara, rendendola un gioco. Purtroppo è un gioco serio e faticoso ed il mio scopo è fornire qualche trucco sia per aumentare il risparmio finalizzato sia per dare un aspetto ludico ad una questione che di ludico ha ben poco.

Ho quindi preso qualche spunto dai bloggers di stampo anglosassone trasformando le tecniche per la riduzione dei mutui, dei prestiti universitari e del debito delle carte di credito in un metodo per accumulare la mitica "Somma Imu".

I miei materiali e metodi saranno a prima vista strani, ma man mano, con i vari post, ne chiariremo l'utilizzo.

Ingredienti

  • Una volontà di ferro (e qui ci siamo)
  • Un tempo prefissato quotidiano per mettere a punto le strategie (a vostra scelta, ma mai meno di 30 minuti)
  • Un barattolo in vetro 
  • Un libretto postale 
  • Una Postepay (facoltativa)
  • Carta, penna, agenda
  • Un cartoncino bianco, anche di recupero
  • Un foglio di calcolo (o più di uno)
  • Un cassetto dedicato al gioco (o uno stipetto, o uno spazio)
  • Un quadernone ad anelli con le cartelline trasparenti
Siete pronti? Siete già caldi? Bene, anche io (sì, mi sono montata la testa....)
 

martedì 1 maggio 2012

The Imu game: prima puntata, la peggiore

Questo sarà un post duro. E'il primo post dell'Imu game, ed affronterà il peggio, cioè metterà davanti i giocatori alla cifra che dovranno pagare. 

Primo maggio, inizio mese, post stipendio: gli ingredienti ci sono tutti, quindi armatevi di coraggio, buona volontà, carta e penna, calcolatore Imu, rendita catastale e sali anti svenimento.

Proooonti? Bene. 

Prendete la rendita catastale dei vostri immobili (tutti ne abbiamo 15-20 in zone di pregio, suvvia). Inserite tali rendite catastali, una alla volta, in uno dei vari calcolatori Imu on line, dando come aliquota comunale la più alta in ogni caso. Cliccate il tasto invio, verificate l'importo, sparate imprecazioni in tutte le lingue, comprese l'etrusco, quelle del ceppo ugro finnico, il basco ed il selenita.

Per quanto possa essere strano, dopo che vi sarete ripresi avrete fatto lo sforzo peggiore: affrontare la cifra da sborsare. Ripetete per ogni immobile, tenendo conto delle variabili (prima casa, seconda casa, eccetera...).

Lo sapete che sono perfida, vero? Sì, lo sapete, quindi vi aspetterete tutti il mio tocco di classe: aumentate la cifra di un 10%. 

Quella sarà la vostra sfida: entro la maxi rata finale, mettere da parte la somma necessaria.

Qualche ora per assorbire il colpo, e poi iniziamo il gioco.