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venerdì 28 settembre 2012

Riduzione del debito/The IMU game. Schiscetta edition

Tutto è cominciato con il Tg4 di Emilio Fede. Ogni santo giorno c'era il servizio sulle pensionate che facevano la spesa al mercato rionale (notate bene il femminile, il pensionato uomo attende al massimo all'uscita con il carrello della spesa, il pensionato uomo non sa fare la spesa, secondo la coniuge).
Ovviamente, tutto un fiorire di "Con l'euro è tutto più caro", "Non ci arrivo a fine mese con la pensione", eccetera eccetera. E lì vedi il genio del giornalista: perché invece di investigare sulle recriminazioni delle zdore (alcune giustificabili, altre meno), il prode artista dell'inchiesta televisiva era solito prendere in mano una zucchina per poi affermare serio "Le zucchine sono arrivate a 4,50 euro al chilo"!

A parte che a febbraio le zucchine potrebbero anche costare parecchiuccio perché un tantinello fuori stagione, ma, francamente, ditemi voi: 'ste zucchine a quattroeuroemezzoalchilo le avete mai viste? Il mio Bulgari della frutta massimo massimo è arrivato a 3,80 (zucchine da fiore coltivate in montagna). 

Vabbé, tutto questo per dirvi che da qualche tempo l'Economa acquista forti quantità di zucchine per la schiscetta e i pasti. 

Ovviamente al Radioamatore non piacciono, quindi le acquista per sé; le cucina per almeno due volte, una cena e un pranzo in ufficio. Ha preso la palla al balzo leggendo che gli ammerecani risparmiosi amano portarsi il cibo da casa utilizzando soprattutto avanzi della sera prima, ed in effetti, grazie ad un set di scatole IKEA da ben 17 scatole per 3,99 euro (set Pruta, per la precisione, guardate che carino) e cucinando razioni abbondanti, ha constatato di mangiare meglio e con spesa assai più ragionevole. Signore e signori, aspettatevi di conoscere le ricette dell'Economa schiscetta (che è più elegante del "fagotto" del gitante romano), metodo sicuro per risparmiare soldi, tempo e calorie.

domenica 10 giugno 2012

The IMU game: la dispensa alimentare

Ci siamo: il 18 scade il termine e i nostri F24 sono già stati compilati, pagati o consegnati o poco ci manca. La prima rata è andata, qualcuno spero che avrà scoperto di non pagare nulla grazie alle riduzioni varie ed eventuali, altri spero che abbiano avuto la sorpresa di trovare una prima rata tutto sommato accettabile.

Infatti il casino grosso sarà con la seconda. Ve l'ho ricordato, giusto per. 

Allora torniamo a noi ed affrontiamo l'argomento dispensa: premetto che questo lavoro lo sto facendo materialmente in questi giorni ed ho sperimentato alcuni dei consigli dati, sopravvivendo anche alle giuste ire del Radioamatore che prima ha protestato per alcuni piatti, poi si è messo di buona lena a collaborare e lavorare.

Procedimento e ingredienti

  • Carta e penna
  • Spazio libero sul tavolo
  • Detergente per superfici e straccio
  • Finestra aperta
  • Buona volontà
  • Fantasia
  • Una connessione internet 
  • Contenitori, anche di recupero, di varie capienze

Una dispensa ben organizzata permette di ridurre il maggiore degli sprechi economici e morali dovuti al cibo, cioè dover gettare quello che avete comperato perché non più edibile (attenzione, non ho detto "scaduto"). In secondo luogo una dispensa svuotata permette l'accumulo delle offerte speciali, con gran gioia dell'Economa, il terzo punto è che ordine in cucina = diminuzione delle male parole dovute al momento clou del "non so cosa fare per cena". Ci occuperemo prima della dispensa e poi del frigo e del freezer ( i procedimenti sono tutto sommato uguali), perché dall'unione degli svuotamenti nasceranno molti pasti. 

Prendete un mobiletto per volta e svuotatelo completamente ponendo il contenuto sul tavolo; pulite bene l'interno e le ante con il detersivo, lasciando aperto dopo il risciacquo. 
Dedicatevi alla massa di cibo sul tavolo: dividetela per settori (pasta, sale, farina, scatolame....) e segnate tutto quello che c'è, specificando se la confezione è aperta o chiusa e la scadenza. 
In questa fase sono ovviamente ammesse imprecazioni.

Se avete prodotti non scaduti e che siete sicuri di non usare (il classico "acquisto di impulso"), regalateli ad una banca del cibo.

Se un prodotto è scaduto, avete tre strade: gettarlo (alcuni prodotti freschi vanno proprio consumati entro la scadenza), regalatelo a persone che hanno animali (uh, come piace ai cervi la pasta scaduta....) oppure mangiatelo voi il prima possibile ("da consumare preferibilmente entro" ha il suo perché).

La parte noiosa è tutto sommato finita. Ora viene il bello perché quando il gioco si fa duro... 


sabato 26 settembre 2009

Pranzo da ufficio, le verdure grigliate ripiene.

Mai lasciare i propri genitori da soli in un mercatino di prodotti tipici. Torneranno a casa con qualche strano attrezzo locale per la cucina o per la pulizia della casa.
I miei hanno raccattato una sera una padella antiaderente tipo testo romagnolo, ma più evoluta e consistente di due padelle componibili (sono ad incastro, una può fungere da coperchio per l'altra).
A differenza di tanti altri prodotti da fiera, però, l'infernale attrezzo ha iniziato da subito a dare buona prova, anche perché l'antiaderente è funzionante e l'alluminio di base spesso.
Tra le varie ricette provate (dalla focaccia croccante cotta sul fornello al galbanino alla piastra, che ha messo in bilico la mia dieta), ne condivido una che ha dato ottima prova di conservabilità e trasportabilità, nonché eccellente a temperatura ambiente. Non è indispensabile avere la superpadella, basta munirsi di una padella di buona qualità con una bella antiaderenza.

Verdure alla piastra ripiene.

Pomodori o zucchine
Pangrattato
Aglio
Prezzemolo
Olio EVO
Sale q.b.

Tritare il prezzemolo e l'aglio, impastarli con il pangrattato e l'olio. Lavare bene le verdure, tagliarle a metà e svuotarle dalla parte contenente i semi. Le zucchine possono anche essere tagliate a striscioline per lungo. Riempire con il composto le verdure, metterle in padella e cuocerle coperte finché non diventano morbide e per la cucina si sparge un profumino delizioso. Toglierle dal fuoco e far raffreddare: a temperatura ambiente danno il loro meglio. Buon appetito!

martedì 8 settembre 2009

Elogio del barattolo di vetro

Sì, avete letto bene. Io adoro i barattoli di vetro. Tenetene sempre qualcuno disetichettato, che chiuda bene e pulitelo prima di usarlo (acqua calda e sapone per piatti).
Grazie ad un vecchio barattolo da marmellate casalinghe (la marca con nome e cognome) ieri mi sono preparata un bel budino al gianduja che ho gustato oggi, e per domani abbiamo insalata di carne in scatola e fiocchi di latte (sì, sto smaltendo gli avanzi del post vacanze).
Quelli della crema di nocciole non reggono bene, quelli delle marmellate sì, a patto che non abbiate massacrato il tappo a vite per aprirli.

Che cosa volere di più dalla vita?

mercoledì 29 luglio 2009

Rotolini di bresaola e formaggio morbido

Il caldo di questi giorni fa venire voglia di piatti leggeri e trasportabili per il pranzo da ufficio o gustosi per la cena.

Un evergreen estivo a casa mia sono i rotolini di bresaola e formaggio morbido.

Ingredienti

  • Bresaola
  • Formaggio morbido e saporito (Philadelphia, stracchino, robiola...)

Esecuzione difficilissima

Mescolare il formaggio ben bene con una forchetta per renderlo omogeneo. Prendere una fetta di bresaola, mettere al centro un cucchiaino del composto di formaggio, arrotolare. Proseguire fino ad esaurimento degli ingredienti. Conservare al fresco (frigorifero o borsa termica) prima di consumare. Con un pacchetto di crackers sono un pranzo da ufficio delizioso, con un'insalata mista e/o patate lesse una cena leggera.

Buon appetito!

giovedì 30 aprile 2009

Insalata fredda di pasta o riso al tonno

L'inizio della bella stagione (speriamo!) porta al desiderio di pic nic, di piatti veloci e freschi, di leggerezza. O di un bel piatto che abbia tutte queste caratteristiche, possa essere trasportato facilmente per un pranzo da ufficio e sia un piatto unico. Cosa di meglio allora di una bella insalata di pasta? La mia preferita è a base di tonno, limone e prezzemolo! Ingredienti Per ogni persona: 80 grammi di pasta o riso 1/2 scatola di tonno al naturale o sott'olio 1/2 limone Prezzemolo, peperoncino, aglio (a seconda dei gusti) Eventuale sale, olio EVO o majonese Mettere a macerare in una insalatiera (che avrete strofinato con l'aglio se vi piace) il tonno a pezzetti, il succo del limone e il peperoncino (potete addirittura prepararlo in anticipo di qualche ora e mettere il composto in frigorifero). Cuocere la pasta (o il riso)al dente, scolarla(o), freddarla con acqua corrente e metterla nel composto di tonno. Aggiustare di sale, aggiungere il prezzemolo tritato (se piace) e un filo di olio EVO. Se non siamo a dieta, si può sostituire con un cucchiaio di majonese. Mettere il frigo fino al momento di inscatolare per il viaggio verso il lavoro. Un frutto, e il pranzo è servito. Ah! Attenti al peperoncino!

Ps se si usa la majonese, abbiate cura di non interrompere mai la catena del freddo.
Pps ingredienti alternativi: formaggio fresco a cubetti, mozzarella ben scolata a dadini, formaggio spalmabile al posto dell'olio, pezzetti di wurstel in aggiunta al tonno...