lunedì 20 gennaio 2014

Buoni Amazon? Buoni Foresta? Perché non comprare....

Come vi ho detto, il buono Amazon sta diventando la nuova moneta corrente nel mondo dei sondaggi. Il buono Foresta (cioè il Ticket Compliments blu nei formati da 3, 5, 10, 20 e 40 euro) perde quote, ma non demorde. 

L'arrivo nella casella e mail del buono elettronico, o nella cassetta della posta del meraviglioso foglietto blu, riempiono la casa di un'ingiustificata ed elettrizzante sensazione di onnipotenza, seguita a breve dalla domanda "E che ci compro?"

Il mio modesto consiglio è quello di investire i buoni in acquisti utili: da qualche tempo l'Economa sta impegnandosi nella manutenzione dell'abbigliamento ed ha trovato qualche fiero alleato (chi becca la citazione fumettistica merita una menzione speciale).

Su Amazon, già con una decina di euro, si può acquistare un bel levapelucchi o rasalana. Ci sono di tutti i prezzi (diciamo dai dieci ai venti euro), a scelta vostra. Un paio di volte all'anno ripasso i capi in lana e gli effetti sono notevoli: toglie tutti i mucchietti di lana che, già da soli, danno un aspetto sciatto ai maglioni. Per risparmiare sulle spese di spedizione effettuate l'ordine solamente quando dovete prendere altri oggetti (le spese non si pagano a partire dai 19 euro). 

Per i buoni Foresta, che sono accettati da alcuni supermercati anche per acquisti non di cibo, un consiglio spassionato è quello di tramutarli in materiale per la cura delle scarpe (spazzola per camoscio, lucido di vari colori, crema per cuoio...).

Sì, lo so, poi dovrete usarli, ma ne vale la pena: una buona manutenzione rende le scarpe belle più a lungo. 

Altri suggerimenti? 

sabato 18 gennaio 2014

Quattro paghe per il lesso

E nemmeno sono una grande fan di Manzoni, ed anche Carducci non è nelle mie corde!

Nell'ultimo mese Pointshop ha cambiato le politiche, ed è diventato quasi impossibile per gli utenti non a pagamento ottenere i premi (e fortuna che avevo riscattato il mio buono prima degli ultimi avvenimenti). 

Quindi è andata a farsi benedire una delle mie principali fonti di "guadagno" del 2013 (come è successo per il buzz marketing del 2012, quelli sì che erano bei tempi!); dato che era una delle poche iniziative in cui si poteva arrotondare scrivendo, mi sono guardata intorno ed ho deciso di utilizzare al meglio il tempo rimasto inoccupato. 

Probabilmente mi iscriverò a qualche altro sito di sondaggi, ma devo ancora orientarmi su quale; per il resto, ho (ri)preso l'abitudine di loggarmi tutti i giorni sui siti per vedere se ci sono sondaggi a cui non sono stata invitata. Di solito, MondoDiOpinone, CentroDiOpinione e Toluna riservano sorprese (la tecnica MondoDiOpinione è spettacolare, si compilano dei sondaggi senza premio e dopo uno o due portati a termine appare quello "buono"). Da quando ho adottato questo modus operandi, ho decuplicato, e non scherzo, i guadagni su MondoDiOpinione (che paga in PayPal e buoni Amazon, praticamente oro puro). 

Ah, su Toluna sono apparse tra i premi le carte regalo Eataly che piacciono a grandi e piccini e molti panel che pagavano in buoni cartacei si stanno convertendo ai buoni on line (di solito Amazon). Lode a chi ha inventato le gift card.

Ho ricevuto il mio primo buono Groupon per l'affiliazione Semprepronte; come mi avevano già anticipato le blogger che vi partecipano, sono molto precisi ed affidabili. Se voleste provarci (i termini sono semplici, ma il blog deve avere più di cento follower o più di un anno di vita), iscrivendovi con il mio referral guadagnerò un accesso in più (insomma, avrei il buono da 25 euro in quattro settimane invece che in cinque). Chiedetemi il referral con la solita modalità (i commenti).

Tutto ciò per concludere con il fatto che dato il botto fatto con Paginegialle (in un anno ho vinto un Iphone 5, svariati euro di benzina e svariatissimi euro di premi con il concorso di Natale più la cuffia Bose del Radioamatore), passerò il tempo libero a scrivere recensioni di attività da inserire al momento giusto.

E comunque la ricarica telefonica OpLine arrivatami il giorno in cui stavo esaurendo il credito non ha avuto prezzo. 


lunedì 13 gennaio 2014

Post fotografico: chiusura quasi ermetica di sacchetti

Oggi inauguriamo la serie de "Il consiglio del giorno" con illustrazioni a cura di me medesima.

Questo trucchetto è su parecchi siti: era nella lista pubblicata, tra gli altri, da Mattia Butta: un sistema per chiudere in maniera efficace i sacchetti in plastica per gli alimenti. Questa è la foto originale


Si taglia il collo di una bottiglia in plastica, si lavasi infila il sacchetto nel foro e si tappa. In questo modo non passa l'aria e il contenuto del sacchetto si conserva meglio. Da brava scettica allegra ho deciso di provare il trucchetto e...

  
Tappo e collo della bottiglia


Il sacchetto infilato nel foro
Sacchetto rovesciato sul collo della bottiglia
Il sacchetto chiuso con il tappo

Difficoltà di esecuzione: nulle. Funziona? Sì. Il contenuto del sacchetto si sta mantenendo fragrante da quindici giorni. Consigliato? Sì.





domenica 12 gennaio 2014

Vediamo se ci becco

Se BuzzFeed mi indica la giusta via, i trend del 2014 per le patite del Fai-Da-Te saranno:


Qualche blogger italiano è stato già abbastanza in gamba da fiutare questo trend. Vedremo i risultati....

sabato 11 gennaio 2014

Gennaio, buoni propositi e nuove rubriche

E'passato circa un mese dall'entrata dell'infernale aggeggio nella mia vita. Il commento è: Lode imperitura al Radioamatore che ha rotto i miei indugi regalandomelo.
Dopo la prima fase ludica, del tipo "Candy Crush e QuizDuello a manetta" ho realizzato che la capacità di scattare, modificare e pubblicare foto data dal tablet è cosa buona e giusta e va sfruttata.

Ergo nel duemilaquattordici inaugureremo due nuove rubriche illustrate. Una è vecchia, ma la riprendiamo, con lo spiegone. C'era un vecchio tag del blog che si chiamava "Il consiglio del giorno", in cui si svelavano trucchi di vita quotidiana. Grazie al comodo formato dell'iPad l'Economa si è ritrovata a navigare spesso, nei momenti di noia, su BuzzFeed ed è rimasta incantata dalle liste di consigli date. Alcune simili erano state anche postate da altri (ne ricordo una meravigliosa su MattiaButta.org), ma come tutte le liste made in USA hanno il problema di affrontare situazioni spesso non note a noi italici (ad esempio le asciugatrici sono meno diffuse da noi che negli Stati Uniti), mentre non affrontano tematiche a noi care. Ho quindi deciso di fare quello che la Maestra ha fatto e continua a fare con la cucina: selezionare ciò che può essere affrontato senza modifiche e pubblicarlo (ovviamente con le fonti) e/o apportare le modifiche necessarie per trasformare un trucchetto estero in qualcosa applicabile da noi. Consigli cialtroni? Sì.

La seconda rubrica è: cosa fare in quei cinque/dieci/quindici minuti di vuoto cosmico che ogni tanto capitano. Ho scoperto che molto spesso pochi minuti possono essere utilizzati in maniera utile e produttiva. 

Oggi si parte con un trucchetto doppio: sto rimettendo a posto un po'di cassetti e armadi (in sessioni da trenta minuti per evitare di affaticarmi e lasciare perdere tutto). Quando vi mettete a ripulire uno spazio aprite tutti i portafogli, le scatole, le buste che trovate. Molto spesso sono vuote e possono essere gettate via senza rimpianto, altre volte possono contenere oggettini sparsi, altre danno luogo a delle sorprese. Questo per dirvi che in una busta oggi ho trovato un'interessante di cui avevo dimenticato l'esistenza. Sul serio.

lunedì 6 gennaio 2014

L'Economo 2014

Io l'idea l'avevo avuta. La sfida del 2014, a partire dal primo gennaio. Era carina, come idea: partire da zero (il 2013 è stato un anno... un anno.... un anno brutto, ma aiutame a ddi' bbrutto). 

Avrei voluto iniziare le mie attività concorsistiche con una ferrea regola: si inizia il primo gennaio, azzerando i contatori di tutto (siti di sondaggi, concorsi a premi, buzz marketing) e costruendo le attività "a pagamento" (acquisto prodotti e francobolli per concorsi) solamente in base ai guadagni già effettivamente in tasca. Lo scopo è quello di vedere fino a quale punto si possa arrivare in 365 giorni (se all'acquisto di una sterlina d'oro, di una bborsadettod's o ad un pronto contro termine). Ok, non sarà come rimettersi in forma mangiando per tre mesi solo al fast food, ma era un tentativo.


Cosa è successo invece? Che il malefico concorso Paginegialle ha dato il suo peggio a partire dal primo gennaio e quindi mi trovo con un gruzzolo insperato e decisamente considerevole con cui iniziare (in soldoni, dopo aver ceduto a vario titolo i buoni premio, sono con 165 euro netti in tasca). Ho anche trovato un euro in un carrello e completato uno di quei sondaggi da due euro che non capitano mai.

Ecco. 

L'impresa dell'Economa andrà avanti, dopo questo boom iniziale, fino al 31 dicembre, quando tirerà le somme.

In compenso, l'Economa ha tanti buoni propositi per l'anno nuovo, come impegnarsi di più nel write and win, essere più ordinata, usare il tablet per cose utili (tipo fare i post con le foto) e non per giocare e navigare a vuoto su internet e robetta così.

Comunque sono riuscita a non comprare Gratta e Vinci per tutto il 2013! 


venerdì 3 gennaio 2014

Ehmmm Buon anno...

Volevo fare un post strafico, pieno di buoni propositi per il nuovo anno, con la nuova sfida dell'Economa per il 2014, una cosa tipo Rambo contro le targhe alterne.

Invece vi ricordate il concorso Paginegialle? Quello a cui mi ero raccomandata di partecipare? Quello con cui avevo vinto un buono da cinquanta euro ed il Radioamatore aveva portato a casa le cuffie Bose da trecento euro?

.... ho vinto altri due buoni da cinquanta. Uno il 31 dicembre ed uno pochi minuti fa. Se non avete partecipato, guardate che mi arrabbio sul serio.

Quindi il post di cui sopra è rimandato a domenica, ma già la situazione non è quella che avrei voluto. Uffi.