martedì 21 dicembre 2010

Prima di passare ai siti di sondaggi...Trnd

Partiamo da un sito di cui non vi avevo parlato.

Una premessa: nei link che vi metterò NON c'è il mio referral, state tranquilli, non voglio approfittarmi dei lettori, quindi se deciderete di iscrivervi io non avrò alcun vantaggio.

Qualche mese fa mi sono iscritta ad un sito di marketing: prima di farlo ho letto un po'in rete, per vedere a chi avrei affidato i miei dati, e verificato che in Germania ed in altri paesi europei esiste da anni, mi sono buttata nell'impresa, anche perché il primo compito era abbastanza allettante. Chi può infatti resistere ad una prova di cioccolato Ritter?

Allora ho compilato il mio bel form su Trnd, proponendomi come testatrice di cioccolato (il sogno di una vita, tra l'altro). Dopo un mesetto con somma gioia ho scoperto di essere rientrata nel target (su 7500 domande ne sono state accettate 2500) e che a breve mi sarebbero arrivati documenti e cioccolato. Dopo 10 giorni, un simpatico pacco contenente più di 6 chili di cioccolato Ritter ha fatto la sua incredibile comparsa a casa mia.

Ho fatto la brava Trnder, distribuendo le tavolette ad amici, parenti, colleghi e conoscenti, compilando i sondaggi e scrivendo dei resoconti.

Queste attività danno più possibilità di essere selezionati per compiti futuri, per i quali spero di essere ancora scelta; non so a voi, ma questo tipo di marketing partecipato a me è piaciuto assai...

lunedì 20 dicembre 2010

W il mondo digitale

Alcuni compiti pre natalizi da portare a termine.

Un infame morbo che ti tiene bloccata in casa.

Una carta prepagata che ti permette di eseguire quanto programmato non muovendo il voluminoso deretano dalla sedia.

... e poi dicono che le carte prepagate servono solamente a spendere troppo!

lunedì 13 dicembre 2010

Scusate l'assenza...

.... il lavoro mi corre dietro e non sono abbastanza veloce per fuggire.
Alla stazione Termini non c'è nemmeno uno stand natalizio, il che rende il cambio di orario ferroviario assai noioso.


Per il resto tutto favolosamente bene!

martedì 7 dicembre 2010

1980-2010

Pensavo di essere sola...

Pensavo di essere sola.
Pensavo di avere una mania personale.
Pensavo di non poterla condividere.

Ma quando anche lui ha confessato, bhé, allora ho potuto tirare un sospiro di sollievo.

Bazinga! A tutti.

giovedì 2 dicembre 2010

Cattiva maestra televisione

Allora, il TG2 costume e società di qualche giorno fa ha dedicato un servizio a chi vive "a scrocco".
Ho visto il servizio e vi posso dire che è quanto di più lontano esista dall'etica di questo blog.
Per prima cosa il soggetto preso come esempio entra in un bar ed ordina una colazione da 3 euro (cornetto, cappuccino e spremuta). Il vero economo con quella cifra compera derrate per almeno 4 colazioni.
Poi legge il giornale al bar o in libreria (ed esiste una free press...), scrocca assaggi al mercato (ma ci siete mai stati al mercato? Vi hanno mai fatto assaggiare qualcosa più di una volta senza che abbiate acquistato qualcosa?). Naviga in internet in biblioteca (e qui ci possiamo stare), fa prove gratuite in palestra (a tempo indeterminato? Di solito qui usano dei voucher per una lezione...), va con un amico a prendere l'aperitivo ordinando un bicchiere d'acqua di rubinetto e poi usufruendo degli stuzzichini del compagno (i miei amici dopo due volte non mi chiamerebbero più). Alla fine cena con gli assaggi di una pizzeria al taglio (qui siamo veramente ai confini della realtà).
A parte che, come vi ho fatto notare, questa routine può durare al massimo due giorni, poi tutti i danneggiati darebbero una bella lezione a Mr. Scrocco non offrendogli più nulla, gli economi non sono scrocconi. Gli economi sono consumatori consapevoli: chiedono omaggi alle ditte, prendono campioni quando ne offrono, fanno colazione al bar quando ne hanno voglia e se ne hanno la possibilità. Non danneggiano continuamente gli altri. Vivere gratis o quasi è impossibile, si può però essere dei consumatori consapevoli che sfruttano le possibilità dell'economia di mercato.
W il consumo consapevole!!! Abbasso lo scrocco!!! W i campioni gratuiti richiesti tramite appositi form!!! Abbasso l'appropriazione indebita di stuzzichini!!!

lunedì 29 novembre 2010

I siti di sondaggi: prime indicazioni

Ho lasciato per un po'in sospeso l'argomento siti di sondaggi, ed è quindi giunto il momento di parlarne diffusamente. Ah, vi dico subito che ho abbandonato il paid per write di cui vi avevo parlato da quando hanno sostituito i buoni cartacei con buoni on line da spendere sul loro sito (e non conviene più starci dietro).
Per i siti di sondaggi avete bisogno di:
  1. Un indirizzo e mail dedicato solo a quelli (non è difficile farne uno)
  2. Un lasso di tempo giornaliero fisso e dedicato solo ai sondaggi
  3. Una tabella excel o un diario su cui prendere appunti
L'indirizzo e mail
Avere un indirizzo fisso solo per i sondaggi vi permetterà di gestire con più facilità tutto l'Amba Aradam, quindi createne uno di fantasia (non il solito nome.cognome) per l'iscrizione. Vi consiglio il nome di fantasia perché alcuni siti possono usarlo come user name.
Il lasso di tempo giornaliero fisso
Compilare i sondaggi richiede tempo: datevi un limite giornaliero, compilando prima quelli dei siti per voi più remunerativi (sotto vi spiegherò come valutarli). Siate attenti e veritieri, e soprattutto fate un po'più attenzione del solito alle pubblicità di tutti i tipi ed ai prodotti che comperate.
La tabella excel o il diario
Scrivete data di iscrizione al sito, sondaggi ricevuti e completati, punti assegnati, data di richiesta dei premi e data di arrivo dei premi.
Ogni tre mesi verificate i progressi con ogni sito per vedere quello per voi più remunerativo e per cassare eventualmente uno o più siti. Anche il ricevere in tempi brevi i buoni premio è un indice di serietà.
Ed ecco l'elenco dei siti da cui ho già avuto dei pay out e di cui avrete le recensioni.
Sono iscritta, ma non ho ragiunto il pay out a
1) Mondo di Opinione
2) MySurvey
Partiremo con il prossimo post a parlare di Foresta di Opinioni