sabato 16 maggio 2009
Sì, dormire in viaggio
Il pernottamento furbo
B&B: fino a qualche tempo fa erano la mia soluzione preferita. Centrali, comodi, a prezzo ridotto. Purtroppo recentemente i prezzi dei bed&breakfast sono aumentati, mentre i servizi non sono dei migliori. Provare, comunque, non nuoce.
Alberghi di catene; last minute e low cost: la grande scoperta degli ultimi due anni! Le grandi catene alberghiere per i fine settimana fuori stagione fanno offertone mega galattiche (a Milano ho dormito al centro con 40 euro a persona e mega colazione in un bellissimo tre stelle). Come approfittarne? Di solito sono offerte last minute o da prenotare 3 settimane prima; verificare sempre via internet o via numero verde. Se si ha una carta di credito, ancora meglio, le offerte sono migliori. Ci sono addiritttura offerte incrociate con le carte fedeltà. Magari la stanza assegnata non sarà la migliore dell'hotel, ma i servizi generali e la pulizia saranno in linea.
Case religiose: se si è single, magari femmina, o coppia sposata, o gruppo di amici/e, provate nelle case religiose. Prezzi modici e ottima pulizia.
Case di amici: se come me avete la fortuna di essere spesso ospitati in case di amici, abbiate la buona cura di pesare il meno possibile. Aiutate nei mestieri di casa, fate la spesa, quando arrivate portate un piccolo presente e mandate qualcosa via posta quando andate via. E, ovviamente, ricambiate la cortesia!
Io non sono esperta di camper e campeggi, avete consigli?
giovedì 14 maggio 2009
Qualche consiglio sulla gestione delle password
Come vi ho detto, esistono alcune forme di conto deposito, e sono al 90% dei casi gestibili via internet o telefono. Sono modalità molto comode, ma che ci costringono ad affrontare un argomento spesso sconosciuto: la sicurezza informatica, o meglio, la gestione delle password.
PRIMA REGOLA: nessuno e sottolineo nessuno vi chiederà i codici di sicurezza via mail, con la scusa di un riammodernamento del sistema o per premiarvi. Sono e mail che rientrano nel tipo di truffa informatica detto phishing e i loro ideatori vogliono solamente rubarvi le password.
Detto questo, passiamo a qualche consiglio pratico.
Indirizzi e mail
Se partecipate a concorsi a premi on line, richiedete campioni o ricettari, partecipate a forum eccetera, fatevi una casella e mail apposita che non abbia la combinazione nome.cognome o simili. Usate un indirizzo e mail di fantasia, in modo tale che le informazioni che condividete non possano essere direttamente collegate al vostro nome.
Usate una casella nome.cognome per servizi on line del tipo conto in banca o servizi di pubbliche amministrazioni.
Consigli spiccioli di gestione password
Una buona password deve essere “robusta”: usate combinazioni alfanumeriche, maiuscole e segni speciali.
Fate sempre una copia delle password e conservatele in luogo sicuro (anche a casa dei vostri genitori) sempre separate. In caso di perdita accidentale, eviterete molti problemi.
Una password dovrebbe essere cambiata ogni due/tre mesi (come lo spazzolino da denti!).
MAI e poi MAI scrivere una password su un foglietto lasciato sulla scrivania (anche sotto tappetini o simili).
Conti on line, primi consigli
I conti on line hanno di solito 3 codici:
- Un codice titolare
- Un codice cliente
- Un codice operativo
I primi due vi fanno accedere alle informazioni, con il terzo potete operare e movimentare fondi. Conservate i tre codici separati e cambiateli ogni tre mesi.
A prestissimo per gli aggiornamenti
domenica 10 maggio 2009
Mettere in pratica il nostro budget di previsione
Vi ho consigliato di segnare spese fisse e spese variabili e di avere un conto approssimato di quanto vada via per le spese fisse ogni mese. Ora vi chiedo di fare uno sforzo bello grande. Ogni mese, quando riscuotete lo stipendio, mettete da parte i soldi che avete stimato vi servano per le spese fisse del mese, magari versandole direttamente in un conto che userete solamente per la gestione di casa (trovatene uno conveniente, o collegate un c/c con bonifici gratuiti on line a un conto deposito, fate vobis). Dovete pagare una bolletta? Prendete i soldi da questo conto! Bollo dell'auto, assicurazione? I soldi sono già lì. Lo so che all'inizio il vostro stipendio residuo vi sembrerà una miseria, ma vi assicuro che questa tecnica, associata a quelle di riduzione delle spese che posterò più avanti, vi aiuterà non poco nella gestione domestica.
In questo modo poi, se utilizzate un conto deposito, avrete anche qualche piccola bella sorpresa a fine anno (leggete "interessi") che vi gratificherà non poco. Segnate sempre nel vostro file o nel vostro quaderno di budget tutte le spese: nulla è più efficace per convincerci a spendere meno che materialmente vedere i nostri soldi andare via.
Per le spese "non fisse" è più difficile. Del rimanente stipendio, ipotizziamo che un 80 per cento vada per le spese variabili e mettiamo il 20% da parte. Facciamo finta che il 20% che abbiamo messo da parte non esista, e andiamo avanti con i soldi che abbiamo previsto di spendere. Dopo un paio di mesi, sapremo già come aggiustare il tiro. Se siamo stati bravi, avremo risparmiato ancora un altro po'di soldi, e inizieremo a parlare di un fondo di emergenza!
A fine mese, ovvio, dedicate una mezza giornata a tirare le somme!
Per svuotare la dispensa... una ricetta dolce
Ingredienti
1 confezione di pasta fillo (di solito sono 6 fogli)
1 barattolo di pesche sciroppate
Poco olio EVO per ungere le sfoglie
Crema pasticcera
Zucchero (due cucchiai)
Preparare la crema pasticcera secondo la ricetta preferita (tra poco inserirò la mia) e lasciar freddare. Tagliare a spicchi o dadini le pesche e lasciarle ben scolare dallo sciroppo; tentare di separare i fogli di pasta fillo (la parte veramente difficile della ricetta è questa, i fogli tendono ad appiccicarsi). Prendere una teglia un po'più piccola di un foglio di fillo, tappezzarla di carta forno lievemente unta e procedere per strati: 2 fogli di fillo (unti con un pennellino in silicone bagnato di olio), metà crema, metà pesche, 2 fogli di fillo, restante crema, restanti pesche, due fogli di fillo. Ungere anche l'ultimo strato e mettere in forno preriscaldato a 180°. Dopo 10 minuti, cospargere di zucchero e lasciar cuocere per altri 10 (lo zucchero dovrebbe caramellare).
Servire tiepido o freddo.
Veloce, facile e svuotadispensa. Cosa volete di più per un dolce della domenica?
sabato 9 maggio 2009
Sì, viaggiare....
I mezzi di trasporto per raggiungere la meta
Auto: benzina e autostrade
Tra tutti i mezzi di trasporto l'auto è quella che amo di meno, ma ha una comodità innegabile: non è legata a prenotazioni ed orari. Come risparmiare utilizzando l'auto? In primo luogo, manutenzione, manutenzione, manutenzione. Controllate l'auto con costanza e fatele fare un bel controllino prima di partire (pressione gomme, olio, acqua...). Non usate portapacchi o qualsiasi altra cosa che possa disturbarne l'assetto. Per la benzina, fate il pieno prima di partire (parleremo dell'argomento benzina nei nostri post sul budget) e controllate sempre quanta ce ne sia nel serbatoio quando siete in vicinanza di un distributore conveniente (sappiate il prezzo medio della benzina!) per evitare di trovarvi a secco in autostrada (distributori carissimi) o di domenica pomeriggio alle due e mezza. Recentemente, abbiamo riscoperto la gioia del viaggiare sulle statali: ci si mette più tempo, ma si evita di spendere i soldi dell'autostrada e la guida può essere molto rilassante.
Aereo: low cost!
Per l'aereo, il consiglio è uno: LOW COST e comparazione di tariffe e prezzi globali (compresi di tasse e balzelli)
Treno: in anticipo e con carta punti
Il mio preferito! Anche qui, qualche accorgimento. Occhio alle offerte promozionali (di solito ci sono su internet). Alcune sono solo on line e per chi prenota almeno una settimana prima. Se viaggiate spesso, munitevi di carta punti, ogni tanto ci scappa il viaggetto gratis. Prenotando on line c'è sempre uno sconto del 5% per le tratte a lunga percorrenza.
Per tutte le soluzioni, un consiglio: portate sempre una scorta mini di cibo e bevande, sono carissime se acquistate in stazione, autogrill ed aeroporto e ritardi e code non sono sempre preventivabili.
E quando siamo arrivati? Come muoverci?
Santo internet! Studiate se il percorso "Punto di arrivo-albergo" è servito da una linea di trasporti pubblici: spesso ho speso un euro per un tragitto che in taxi ne sarebbe costati otto! Se rimanete nella meta turistica per qualche giorno ed avete intenzione di spostarvi spesso (ad esempio all'estero) studiate gli abbonamenti disponibili (a Parigi, la carta Paris Visite ci ha fatto risparmiare un sacco di euri e ci ha liberato dal pensiero del biglietto da fare).
Ci sono città che hanno anche servizi di bike sharing e belle piste ciclabili. Perché non approfittarne? E, soprattutto, la cara, vecchia autoscarpa. Facile, economica e che permette di cogliere tutti gli aspetti della città che visitiamo. A patto che sia un'autoscarpa mooooooooolto comoda (evitate tacchi e tacchetti, care signore!).
Sì, ma... cosa mettere in valigia? Bhé, per questo vi rimando alla prossima!
mercoledì 6 maggio 2009
Buona sera!
Volevo chiedervi una cosa strana: che ne pensate su un post sul "Money for nothing", cioé soldi che si ricavano grazie a promozioni, sconti, ecc. ecc.? Fatemi sapere, e a domani per il post sul viaggio!
